Trento
La provincia di Trento sa offrire bellezza territoriale, ricchezza storico artistica e splendidi vini, siete pronti ad innamorarvi di valli, paesaggi alpini e dei mille contrasti di questa terra mozzafiato?
Fuori dagli itinerari più battuti visiteremo da vicino le realtà produttive del Trento DOC e del Teroldego Rotaliano DOC e conosceremo più a fondo la storia di questi luoghi.
Testimonianze retiche, romane e medievali costellano queste terre, che sanno essere anche simbolo di ricerca e innovazione.
Il Trento DOC è lo spumante metodo classico trentino, figlio della montagna e delle Dolomiti.
Le bollicine di montagna hanno una tradizione lunga almeno 150 anni, e continuano oggi ad essere sinonimo di eccellenza.
La zona di produzione delle uve destinate al Trento DOC comprende 74 comuni, situati nella provincia di Trento, per un totale di circa 10000 ettari distribuiti in aree prevalentemente montuose, con vigneti che arrivano anche ad 800 m s.l.m.
Sono l’altitudine e le forti escursioni termiche che forgiano il carattere così distintivo di questo Metodo Classico elegante e profumato.
I vini spumanti Trento DOC devono essere ottenuti da vitigni Chardonnay e/o Pinot Bianco e/o Pinot Nero e/o Meunier e da disciplinare il Trento DOC deve permanere per almeno 15 mesi sui lieviti di fermentazione nella versione Brut e 36 mesi nella versione Riserva.
Il Trento DOC bianco ha una spuma fine e persistente, color giallo, più o meno intenso, caratteristico sentore di lievito, sapore vivace e armonico. Nella versione rosé acquista tratti più fruttati e la variante riserva possiede un colore dorato e un sapore più pieno.
Perfetto per essere consumato come aperitivo o con piatti a base di pesce, fritture miste e crostacei.
Il Teroldego è il vino principe del Trentino, la sua presenza è attestata nelle zone a nord della Piana Rotaliana, a nord di Trento, fin dal 1300 e la denominazione Teroldego Rotaliano DOC è stata la prima DOC varietale trentina.
Secondo una leggenda il vigneto Teroldego sarebbe nato dal sangue del Drago che terrorizzava gli abitanti di Mezzocorona, ne avrebbe infatti lo stesso color rosso rubino intenso.
Il Teroldego Rotaliano DOC è caratterizzato da profumi di mirtilli, lamponi e more selvatiche, con note di cuoio e caffè. Al palato risulta pieno e vellutato, equilibrato e caldo, con tannini setosi.
Le annate più giovani si accompagnano perfettamente con secondi di carni rosse o bianche, mentre le versioni riserva si sposano bene con piatti più elaborati, come brasati e selvaggina.
Il Trentino saprà conquistarvi e accogliervi, con un profumato Trento DOC o con vellutato Teroldego. Siete pronti a partire con noi?
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FAQ
Come posso raggiungere la zona del Trento DOC da Verona?
Trento dista circa 100 chilometri da Verona, se si vuole andare con la propria auto il tempo stimato è di un’ora e venti minuti ed è possibile raggiungerla tramite l’autostrada A22.Per arrivare invece a Teroldego Rotaliano, è la stessa strada con 10 minuti in più di autostrada. Per quanto riguarda i mezzi pubblici, c’è l’opzione Flixbus da Verona a Trento con le stesse tempistiche dell’auto o, in alternativa è possibile prendere il treno per il Brennero dalla stazione Porta Nuova di Verona per poi scendere a Trento in circa un’ora di viaggio. Nel momento in cui desiderate visitare le cantine è fortemente consigliato affidarsi a un tour organizzato per evitare problemi di guida e parcheggio.
Quali tour proponete nella zona del Trento DOC?
Per la zona del Trento DOC, fra i nostri tour privati ne offriamo uno in particolare che valorizza questa rinomata area:
Trento DOC e Teroldego: circa 7 ore, avrete la possibilità di percorrere itinerari incantati, raggiungendo la Piana Rotaliana: uno dei vigneti più belli d’Europa. Successivamente visiterete due cantine e potrete confrontare due diversi stili di produzione.
Se avete già visitato Verona e la Valpolicella e volete scoprire altri vini di diverso stile, questo tour fa al caso vostro! https://www.paguswinetours.com/it/degustazioni-private/trento-doc-e-teroldego/
Occorre prenotare per fare degustazioni?
Sì, è generalmente consigliato prenotare, soprattutto nei weekend e durante eventi o alta stagione. Se siete interessati a visite in cantina in quest’area consigliamo di consultare i nostri tour organizzati e personalizzabili, questo permette di vivere un’esperienza più curata e di assicurarsi la disponibilità nelle cantine più richieste.
Quali caratteristiche rendono unico questo territorio?
Il territorio è estremamente vario: si passa da fondovalle a pendii collinari e zone più elevate. Questa diversità, unita a un clima influenzato sia dalle montagne che dalle correnti più miti, permette di ottenere uve con caratteristiche molto diverse tra loro, contribuendo alla complessità e all’eleganza dei vini.
Ci sono eventi legati al Trento DOC?
Durante il corso dell’anno hanno luogo numerosi numerosi eventi dedicati alle bollicine trentine, tra i più noti abbiamo il Festival Trento DOC, il quale anima la città con degustazioni, incontri con produttori della zona e masterclass. Un altro evento simile è “Bollicine per la città” e, durante l’anno, ci sono molte serate a tema nelle cantine e manifestazioni locali legate alla vendemmia.
Posso provare specialità gastronomiche in quest'area?
Nell’area del Trento DOC, oltre a degustare i rinomati spumanti che offre è possibile anche provare alcuni prodotti e piatti tipici della zona come ad esempio lo speck e la carne salada tra i salumi, come prodotti artigianali troviamo il miele di montagna (di diverse varietà molto legate al territorio) e, grazie alla produzione locale di miele, è molto diffuso e conosciuto il succo di mela trentino.
Quest'area è adatta anche a viaggi in famiglia?
Certamente, è una meta adatta anche alle famiglie. Oltre alle attività nella natura, molte strutture sono organizzate per accogliere bambini e propongono esperienze accessibili a tutti, come passeggiate semplici e attività didattiche.
Qual è il periodo migliore per visitare quest'area?
Una visita presso l’area del Trento DOC è consigliata in più periodi dell’anno. La primavera offre paesaggi verdi e temperature piacevoli, ideali per escursioni e visite all’aperto, l’autunno è particolarmente suggestivo per i colori dei vigneti e per il periodo della vendemmia, mentre l’estate è perfetta per eventi e degustazioni all’aperto.
