Franciacorta
A metà strada tra Verona e Milano si trova la Franciacorta, un fazzoletto di terra di 2800 ettari vitati circa, che si estende a sud del Lago d’iseo. Questa è una zona famosa non solo per la produzione del vino omonimo, il Franciacorta DOCG, ma anche per le splendide colline, e i numerosi siti culturali e storici. Le cantine vinicole della Franciacorta sono oltre cento ed alcune sono situate in edifici di interesse architettonico ed artistico.
Pur vantando una lunga storia, il nuovo corso della vitivinicoltura della Franciacorta inizia a tutti gli effetti al principio degli anni sessanta con la nascita delle prime cantine. Sul finire degli anni settanta l’enologia italiana visse una fase di grande fermento e in Franciacorta diversi imprenditori investirono e puntarono sulla coltivazione della vigna. Da lì la crescita è stata rapidissima fino ad arrivare all’odierna Franciacorta, zona vinicola italiana di sicuro riferimento nazionale per quanto attiene la produzione di Spumante Metodo Classico.
Ricerca, passione, innovazione e dedizione sono alcuni valori che hanno portato le bollicine Franciacorta a diventare uno dei vini Spumanti più apprezzati nel mondo, tanto che, nel 1995, alla Franciacorta è stata assegnata la prima denominazione -DOCG- per un rifermentato in bottiglia italiano.
Il vino Franciacorta DOCG si ottiene da uve Chardonnay e/o Pinot Nero e/o Pinot Bianco e/o Erbamat –una varietà autoctona- ed è prodotto in tre tipologie: Franciacorta DOCG, Franciacorta Satèn DOCG (ottenuto solo da uve a bacca bianca) e Franciacorta Rosé DOCG (25% almeno di Pinot Nero). Oltre ad essi si producono anche il Franciacorta DOCG Millesimato (con uve provenienti almeno per l’85% dalla stessa annata riportata sull’etichetta) e il Franciacorta DOCG Riserva (con affinamento sui lieviti di almeno 60 mesi), i vini più prestigiosi della Denominazione, e che necessitano di affinamenti più lunghi.
Dal punto di vista del contenuto zuccherino sono ammesse le seguenti tipologie: Dosaggio zero, Extra Brut, Brut, Extra Dry, Sec e Demi-Sec ad eccezione della tipologia “Satèn” per cui è prevista solo la versione Brut.
Dal luglio 2008, con la pubblicazione del nuovo disciplinare, il nome della DOC “Terre di Franciacorta”, utilizzata per i vini fermi rossi e bianchi qui prodotti, è stato sostituito con Curtefranca DOC.
Se siete curiosi di conoscere meglio la Franciacorta con i suoi scorci mozzafiato tra filari e borghi pittoreschi, e volete assaporare l’eleganza e il fascino delle sue bollicine prenotate un wine-tour assieme a Pagus Wine Tours, vi aspettiamo!
FAQ
Dove si trova la Franciacorta?
La Franciacorta si trova in Lombardia, in provincia di Brescia, situata precisamente sulla sponda meridionale del Lago d’Iseo.
Perché si chiama Franciacorta?
Il nome “Franciacorta” deriva da “curtes francae”, ovvero corti franche, in riferimento ai monasteri che nel Medioevo erano esenti dal pagamento delle tasse.
Quali tour proponete in Franciacorta?
Tra i tour da noi offerti ne abbiamo dedicato uno in particolare alla terra del Franciacorta, zona conosciuta e rinomata per i suoi eleganti vini spumanti:
I vini della Franciacorta: 8,5 h circa, qui scoprirai il fascino di questa terra nella provincia di Brescia e i suoi famosi spumanti. Nel tour è incluso un percorso in collina seguito da un incontro con un produttore locale con degustazione; raggiungerete poi un ristorante locale e, infine, ci sarà una visita in un altro vigneto della Franciacorta. https://www.paguswinetours.com/it/degustazioni-private/i-vini-della-franciacorta/
Se volessi raggiungere la Franciacorta in autonomia, quali opzioni ho?
La Franciacorta dista circa 90 chilometri da Verona, in auto è possibile raggiungerla tramite l’autostrada A4 e, in un’ora di strada, si giunge a destinazione. Per quanto riguarda i mezzi pubblici invece è possibile prendere il treno presso la stazione Porta nuova di Verona diretto a Milano Centrale e scendere a Brescia; una volta scesi da Brescia partono numerosi autobus per raggiungere la Franciacorta e aree limitrofe.
Quali sono i vitigni principali della Franciacorta?
I vitigni protagonisti di questa rinomata zona sono principalmente Chardonnay, Pinot Bianco ed infine anche Pinot Nero, usato soprattutto per le versioni rosè.
Quali sono i vini spumanti che caratterizzano e rendono famosa la Franciacorta?
La regione della Franciacorta è nota soprattutto per i suoi vini spumanti, partendo dal Franciacorta DOCG prodotto con il metodo classico (ovvero con la rifermentazione in bottiglia), Franciacorta Satèn (versione più morbida), Franciacorta Rosè (con note fruttate e maggiore struttura), Franciacorta Millesimato ed infine il Franciacorta Riserva.
Quali sono gli abbinamenti gastronomici perfetti per un Franciacorta DOCG?
Il Franciacorta DOCG trova il suo match perfetto con i sapori delicati, ad esempio il risotto allo zafferano con i gamberi. Si può, in alternativa, abbinare questo vino anche per contrapposizione, ad esempio cibi grassi che, grazie alla frizzantezza del vino, aiuta ad avere un piacevole senso di liberazione del palato.
Che cosa si mangia di tipico in Franciacorta?
Il piatto tipico per eccellenza che si può trovare in Franciacorta è il manzo all’olio di Rovato, un secondo piatto ottenuto cuocendo lentamente il taglio “cappello del prete” (punta di petto) in un abbondante emulsione di olio EVO (extravergine d’oliva), acciughe, aglio e verdure. Essendo la Franciacorta in provincia di Brescia è possibile trovare altre tipicità come la robiola bresciana e il lardo aromatizzato spesso abbinati ai vini della zona.
Qual è il periodo migliore per fare una visita in Franciacorta?
La primavera e l’autunno sono ottime stagioni per fare una visita in Franciacorta per i suoi meravigliosi paesaggi, anche verso fine estate (agosto-settembre) è un momento molto vivo influenzato dal fatto che si tratta di periodo di vendemmia.
Che cosa posso visitare in Franciacorta oltre alle cantine?
In Franciacorta c’è la possibilità di svolgere molte attività anche al di fuori delle cantine con degustazioni di vino, a partire dal Lago d’Iseo con il suo bellissimo lungolago perfetto per delle passeggiate e i suoi borghi medievali, per gli amanti della storia dell’arte è possibile visitare il Castello di Bornato (con annessa villa rinascimentale interna), tornando nell’ambito naturalistico e paesaggistico è possibile tramite traghetto da Iseo raggiungere Monte Isola, l’isola lacustre più grande d’Europa perfetta per giri/tour in bicicletta.
